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Gli studenti del Liceo Artistico presenti a Montecitorio

Convegno “Dai principi costituzionali alla credibilità del servire: i giovani per la cultura di pace e solidarietà tra i popoli”.

Utente Martina Rossi

da Martina Rossi

Docente

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Gli studenti della classe V LBA – Indirizzo Architettura e Ambiente hanno partecipato al Convegno  “Dai principi costituzionali alla credibilità del servire: i giovani per la cultura di pace e solidarietà tra i popoli” presso la Sala Nuova- Aula dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio, alla Camera dei Deputati.  

L’ evento, organizzato dal Parlamento della Legalità Internazionale, ha visto la partecipazione  dell’onorevole Carolina Varchi, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati, che ha dato il via ai lavori, rivolgendo un messaggio di benvenuto e accoglienza ai partecipanti.

Il tema dell’edizione 2025 ha rappresentato un invito alla riflessione sui valori fondanti della democrazia e sull’impegno personale e collettivo per un mondo più giusto ,“servire non è apparire, ma credere che ogni gesto di bontà costruisce il domani della speranza” (Nicolo’ Mannino). 

Durante l’incontro è stato presentato il nuovo volume “Nessuno Calpesti i Nostri Sogni. I Giovani: Artigiani di Bellezza”, che raccoglie le testimonianze e le riflessioni emerse nel Seminario di Studi “Beati gli Operatori di Pace: da don Tonino Bello a Luca Attanasio”, svoltosi lo scorso inverno per iniziativa della Pontificia Accademia di Teologia e della Facoltà Teologica di Sicilia. 

Numerose sono state le personalità istituzionali, ecclesiastiche e del mondo della cultura e dello spettacolo che sono intervenute all’incontro: Lamberto Giannini, prefetto di Roma; Renato Cortese, prefetto e direttore centrale delle specialità della Polizia di Stato; Roberto Massucci, questore di Roma; mons. Domenico Cornacchia, vescovo di Molfetta Brigida Alaimo, assessore ai beni confiscati alla legalità del Comune di Palermo; Giuseppe Siviglia, sindaco di San Giuseppe Jato; Massimo Caponnetto, figlio del giudice Nino Caponnetto; il giornalista Pino Nazio, autore del libro sulla storia del piccolo Giuseppe Di Matteo intitolato “Il bambino che sognava i cavalli. 779 giorni ostaggio dei corleonesi”. 

La chiusura dei lavori è stata affidata all’ onorevole Paola Frassinetti, sottosegretario di Stato presso il Ministero dell’ Istruzione e del Merito. 

È stata presente anche la regista e attrice Simona Izzo, da sempre vicini ai progetti educativi e culturali come quelli del Parlamento della Legalità, che ha presentato il film “Francesca e Giovanni”, che racconta la storia d’amore fra Francesca Morvillo e Giovanni Falcone, invitando le scuole a proiettarlo nelle loro aule. 

L’evento, che ha visto una partecipazione corposa di scuole, per la prima volta, si è tenuto in due turni di partecipazione, per consentire a tutti i giovani, provenienti da ogni parte d’Italia, di prendere parte all’iniziativa.