Per dare il loro contributo al progetto, i ragazzi, accompagnati dai docenti Leonardo Magnani, Francesca Giovagnoli, Marta Gobbi e dal fotografo Riccardo Lorenzi, hanno svolto un viaggio d’istruzione attraverso i luoghi francescani più vicini a noi, ovvero Montecasale, La Verna e Assisi, facendo diventare i loro volti soggetti protagonisti dello scenario dei luoghi simbolo della vita del Santo. L’idea è stata quella di riflettere sulle scelte radicali compiute da Francesco d’Assisi, che ha testimoniato la non violenza, portando avanti, con convinzione strenua, la volontà di destrutturare la violenza culturale insita nella società del suo tempo, perseguendo l’obiettivo di una comunità orizzontale, non gerarchica. Le foto hanno l’ambizione di essere “poco convenzionali”, toccando, oltre ai luoghi tradizionali, anche altri scorci meno noti, quali la statua di Franco Alessandrini a Montecasale o quella di Norberto Proietti ad Assisi, che ritrae il Santo di ritorno dalla battaglia di Perugia, completamente distrutto. comprendendo che la strada da percorrere sarà diversa da quella intrapresa fino a quel momento.
Il calendario si chiama “Fratelli tutti”, chiaro messaggio a Papa Francesco, che ha fatto del messaggio del Santo di Assisi l’ispirazione del suo pontificato. Si tratta comunque, a tutti gli effetti, di un calendario laico, ispirato ai valori di un uomo di cultura, che era un religioso, ma che ha portato avanti un’idea “altra” di società, basata sulla non violenza e sul concetto di ricchezza misurata non in base a quello che si possiede, ma in base a quello che manca (si è ricchi se non manca nulla).
Altre foto, poi, sono state scattate presso il complesso di Santa Chiara a Sansepolcro.
La prima presentazione del calendario ultimato si è svolta il 21 Novembre scorso, presso il Castello di Sorci ad Anghiari, nel corso di una cena di beneficenza.





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